L’Associazione Anna e Luigi Ravizza è impegnata a promuovere la ricerca sui disturbi mentali e sulla salute del cervello attraverso iniziative volte a ridurre lo stigma e a rendere più conosciuti e accessibili i trattamenti disponibili.
L’Associazione intende promuovere e diffondere un nuovo approccio culturale alla salute mentale al pari della salute fisica perché “non c’è salute senza salute mentale”.
L’Associazione Anna e Luigi Ravizza è impegnata a promuovere la ricerca sui disturbi mentali e sulla salute del cervello attraverso iniziative volte a ridurre lo stigma e a rendere più conosciuti e accessibili i trattamenti disponibili.
L’Associazione intende promuovere e diffondere un nuovo approccio culturale alla salute mentale al pari della salute fisica perché “non c’è salute senza salute mentale”.
Tra gli intenti dell’Associazione Anna e Luigi Ravizza c’è anche quello di promuovere la partecipazione dei centri di ricerca e di assistenza specialistica psichiatrica italiana ai registri per patologia.
L’obiettivo è finalizzato ad ottenere il miglior benessere delle persone con patologie mentali, riducendo la distanza tra i possibili trattamenti sperimentali e quello che si riesce a realizzare nella realtà quotidiana.
L’Associazione Anna e Luigi Ravizza organizza corsi ed eventi scientifici divulgativi sulle neuroscienze, sulla ricerca, sulla prevenzione e sulla cura della malattia mentale. In collaborazione con provider accreditati, l’Associazione è main partner nel servizio di formazione, informazione e ricerca per l’attuazione di progetti volti al “superamento della contenzione meccanica in tutti i luoghi della cura della Salute Mentale”.
Uno degli aspetti poco valorizzati in Italia è la promozione della ricerca in particolare sulla salute mentale, ed è per questo che l’Associazione Anna e Luigi Ravizza, intende costituire i registri di patologia, uno strumento innovativo utile per poter confrontare le modalità e gli esiti dei diversi approcci terapeutici.
L’Associazione Anna e Luigi Ravizza fornisce la garanzia necessaria affinché l’analisi dei risultati sia scevra da interessi o influenze commerciali al fine di selezionare il trattamento migliore e renderlo accessibile a tutti.